Codroipo

comune di

Codroipo, centro di antiche origini romane (da cui il nome Quadrivium, per le quattro strade che si intersecavano nella piazza), è il comune più grande e popolato del Medio Friuli, con oltre 15 mila abitanti stanziati su un territorio dove storia, cultura e natura hanno sempre avuto un ruolo di richiamo per tutta la regione.

Il comune di Codroipo ospita il famoso Parco delle Risorgive, un parco attrezzato con sentieri, ponti, tabelle tematiche, aree per giochi e pic-nic dove trascorrere piacevolissime ore alla scoperta di una natura straordinaria e assistere all’affioramento delle acque in olle e fonatanai. Ai margini del parco sono visibili le suggestive tracce dei numerosi ed antichi mulini, in particolare il Mulino di Bert, l’unico ancora attivo, risalente al 1450.

Percorrendo la strada dei mulini si giunge alla più rinomata presenza architettonica di tutto il territorio regionale, Villa Manin di Passariano. I lavori dell’audace edificio, che riporta all’epoca degli splendori della Serenissima, iniziarono a metà del ‘600 per volere della famiglia Manin a suggello della loro fortuna (fu qui che visse l’ultime Doge, Ludovico Manin). Ma la villa rappresenta anche il simbolo della fine della civiltà veneta e della sua secolare autonomia: è nelle sue stanze infatti che Napoleone firmò nel 1797 il trattato di Campoformido, decretando la cessione di Venezia all’Austria.

Oltre che come pregevole opera architettonica, la Villa è importante anche per le settecentesche opere d'arte che conserva, dagli affreschi di Ludovico Dorigny a quelli di Jacopo Amigoni e Pietro Oretti, per la ricca collezione di armi e carrozze e per la cappella di Sant’Andrea, complesso appartenente alla villa dove dominano i capolavori scultorei del Torretti e le tele del Fontebasso. Qui è anche visibile un’esposizione permanente di suppellettili ecclesiastiche di grande raffinatezza e pregio. Incantevoli sono i lunghi viali del parco che circonda la villa, dove è possibile passeggiare fra piante secolari, laghetti e sculture raffiguranti personaggi mitologici.

Oggi il contesto della villa è un noto Centro d’Arte che ospita nelle sue ampie sale prestigiose esposizioni offrendo spaccati di cultura internazionale di grande richiamo e interessanti approfondimenti sul panorama artistico regionale.

Nella frazione di Muscletto è situata Villa Colloredo Mels, che si presenta con elementi architettonici di grande semplicità e due possenti torri a delimitarne la facciata. Sul retro, il parco con piante secolari e la peschiera scavata dalle truppe di Napoleone.

Nel piccolo borgo di San Martino sorge Villa Kechler, residenza del tardo XVI secolo con corte d’onore a giardino delimitata ai lati dalle lunghe barchesse. Negli spazi della barchessa di ponente, recentemente restaurata, è ospitato il Museo civico delle carrozze d’epoca che con le sue 44 carrozze perfettamente conservate e ancora funzionanti rappresenta un unicum a livello nazionale. Vi si possono ammirare le principali tipologie in uso tra Otto e Novecento in Europa e non solo, un tempo appartenute ai più noti casati nobiliari come i Tomasi di Lampedusa o gli zar di Russia.

La frazione di Rivolto invece custodisce due piccoli gioielli, la parrocchiale di San Michele Arcangelo, dall’imponente facciata in stile neoclassico, e la chiesetta votiva di Santa Cecilia di fondazione rinascimentale che sulla volta dell’abside conserva un ciclo di affreschi attribuito ad Antonio da Firenze e risalente agli anni novanta del Quattrocento.

Proseguendo in direzione Codroipo sulle comode e sicure piste ciclabili del circuito comunale di oltre cinquanta chilometri, si giunge fino in centro. Sulla piazza si affacciano il Duomo dedicato a Santa Maria Maggiore e il Museo Archeologico, la cui esposizione prende le mosse dai reperti di età protostorica rinvenuti negli scavi dei castellieri di Rividischia e della Gradiscje passando per le numerose anfore di età imperiale assieme ai gioielli e agli oggetti di uso quotidiano di età romana fino ai frammenti delle ceramiche rinascimentali. Non lontano dalla piazza spicca palazzo Faleschini, stile liberty, ascrivibile al periodo fra le due guerre. Gli appassionati di mineralogia potranno invece visitare la Collezione Citran: minerali, rocce e marmi, un’interessante raccolta di ben 7500 campioni nata dalla passione e dalla conoscenza dell’ingegner Giorgio Citran. Attraversando Piazza Dante e proseguendo per via Manzoni si potrà intravedere la cancellata d’ingresso dell’ottocentesca villa Frova Mangiarotti, residenza sorta intorno al 1880 per volontà della famiglia Frova, industriali provenienti da Milano. La villa introduce in un’area codroipese dove si concentrano i principali eventi culturali: l’area del teatro, ex casa Opera Nazionale Balilla, e della biblioteca, modernissimo edificio di recente costruzione con spazi riservati a mostre, eventi e ad una frequentatissima mediateca.

Oltre ad essere un centro culturale molto attivo, Codroipo offre anche diverse opportunità di svago di carattere sportivo grazie ai cosiddetti “Campi Base” attrezzati per il pattinaggio, il basket, il calcetto, le bocce, il tennis e persino l’arrampicata, oltre, naturalmente, al nuoto praticabile all’interno della piscina coperta che sorge proprio accanto al centro sportivo.

Per chi ha gusti raffinati, il Museo del vino e del vetro Pietro Pittaro ripercorre la storia millenaria del vino attraverso stampe, litografie, bottiglie, bicchieri, corredi ecclesiastici per eucaristia ma anche attente ricostruzioni di antiche botteghe di mastri vetrai o bottai, cantine e osterie. È possibile completare il percorso visitando i vigneti, la moderna cantina e il punto di degustazione dell’azienda vitivinicola Pittaro.

Ultima tappa, l’Aerobase delle Frecce Tricolore di Rivolto, dove i visitatori del Medio Friuli hanno la possibilità di assistere alle emozionanti acrobazie dei piloti della Pattuglia Acrobatica.

 

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