Basiliano

comune di

Il Comune di Basiliano, situato a 12 km a ovest di Udine, ricopre una delle aree più vaste del Friuli, con una comunità di oltre 5.000 abitanti ripartita tra le sei frazioni che lo costuiscono (Basagliapenta, Blessano, Orgnano, Variano, Villaorba, Vissandone).

La zona di Basiliano ha mantenuto intatta la sua identità agricola, come testimonia il paesaggio attraversato da terreni coltivati e vaste aree di interesse naturalistico, in particolare i prati di Vissandone e Variano. Una pianura ricca di storia e di memoria, luogo in cui il raccoglimento delle chiese campestri e la vastità del paesaggio rurale esprimono uno stile di vita dalle radici contadine.

Un territorio dove la modernità non ha cancellato le tradizioni, come dimostrano le opere di due artisti che qui ebbero i natali: lo scultore e medaglista Aurelio Mistruzzi (1880-1960) di cui si può ammirare il Monumento ai Caduti sulla piazza di Basiliano, e lo scultore Silvio Olivio (1909-1998) che firmò, tra i molti lavori lascati in Friuli, il Monumento ai Caduti di Basagliapenta. La piazza di Basiliano ospita anche il settecentesco Palazzo Comunale, noto anche come palazzo Greatti dalla famiglia cui appartenne originariamente, recentemente restaurato secondo la più tipica modalità costruttiva locale. Accanto al Municipio sorgono Casa Paroncilli, anch'essa risalente al XVIII secolo, e la Parrocchia dedicata a Sant'Andrea Apostolo. Non lontano dalla piazza si trova Villa Zamparo, sede durante la seconda Guerra Mondiale di un comando tedesco e successivamente inglese, ora vivace centro culturale, dove trovano spazio i locali della biblioteca e temporanee attività espositive.

Poco fuori dall'abitato di Orgnano, borgo rurale perfettamente recuperato dove distese di roseti inebriano vista e olfatto, sorge la chiesetta di San Pietro, presumibilmente fondata nell’XI secolo come ricovero per viandanti e pellegrini. Ma è la frazione di Variano la custode della memoria più antica del territorio comunale, col suo Parco delle Rimembranze (Monumento ai caduti della prima e seconda Guerra Mondiale, 1989), che presenta tracce visibili di un castelliere di oltre tremila anni. Ad ovest del castelliere sorge la chiesetta di San Leonardo, custode di interessanti espressioni figurative popolari con intenti devozionali. Ma è la campagna che circonda Basiliano a custodire il suo gioiello artistico più prezioso, la chiesetta campestre di San Marco, che secondo un'antica tradizione popolare avrebbe ospitato le spoglie del santo. Tutto il territorio comunale di Basiliano è disseminato di chiesette campestri nelle silenti atmosfere, che suggeriscono un passato commisto di duro lavoro nei campi e di fede.

Si tratta quindi di luoghi ricchi di ricordi e di legami con il passato, dove è possibile riscoprire la tradizione contadina e i modi semplici e genuini della gente del luogo. Basti visitare le antiche osterie sparse sul territorio, dove il calore di un tipico fogolâr friuliano crea un'atmosfera domestica e accogliente.

 

torna indietro